In riferimento alle polemiche mediatiche sorte sulla possibilità di realizzare un TMB in territorio di
Melilli, nella qualità di Presidente desidero ricordare che la Legge Regionale n. 9/2010 attribuisce le
competenze in materia di rifiuti nella Provincia a questa SRR ATO e a tali competenze il Consorzio
Pubblico dei Comuni che mi onoro rappresentare non ha inteso né tantomeno intende rinunciare.
Nel caso specifico preme puntualizzare che il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani
approvato dal Commissario Straordinario Schifani con Ordinanza n. 3 del 21.11.2024 ha previsto,
nell’ambito della impiantistica necessaria in Sicilia per chiudere il ciclo del trattamento dei rifiuti, la
realizzazione di 7 TMB (Impianti per trattamento meccanico biologico dei rifiuti indifferenziati che
sfrutta l’abbinamento di processi meccanici a processi biologici quali la digestione anaerobica e il
compostaggio), uno dei quali ubicato nel territorio del Comune di Melilli, posto a servizio dei
Comuni della Provincia di Siracusa.
E’ chiaro che nel momento in cui saranno individuate le aree sulle quali redigere il progetto, per
poi conseguentemente avviare la Conferenza dei Servizi per l’approvazione, dovranno essere
seguite dagli enti competenti le procedure previste dal Codice degli espropri, approvato con DPR
n.327/2001.
Ad oggi unico atto compiuto dalla SRR ATO Siracusa Provincia è stato quello di sottoscrivere con
il Comune di Melilli un accordo quadro di collaborazione tecnica. Tale accordo si è reso necessario
perché la SRR – come è ampiamente noto a tutte le istituzioni della provincia – non ha all’interno
della propria dotazione organica figure tecniche. Sembra superfluo ricordare che la SRR ATO SR
dispone solo di 3 impiegati amministrativi part – time.
L’accordo di collaborazione con la struttura tecnica del Comune di Melilli ha consentito di redigere
– al momento – solo lo studio preliminare dell’impianto TMB e di presentarlo prontamente agli
organi competenti della Regione Siciliana per la verifica di assoggettabilità ambientale ex art.19 del
D.Lgs n. 152/06 e la valutazione di incidenza ambientale ex art. 5 D.P.R. n. 357/97 e ss.mm.ii.
Tale intesa istituzionale ha sventato il rischio di perdere il finanziamento ottenuto nell’ambito della
programmazione dei Fondi FSC 2021/2027 e di evitare, nel contempo e nell’interesse della
collettività, grave pregiudizio alla comunità della provincia di Siracusa.
E’ di palmare evidenza, infatti, che nel caso in cui l’impianto TMB posto a servizio della provincia
di Siracusa non dovesse essere realizzato per un motivo o per un altro, tutti i comuni siracusani
sarebbero costretti a conferire il rifiuto indifferenziato presso impianti TMB che saranno realizzati
nelle altre province della Sicilia, con notevole aggravio di costi a carico dei cittadini.
In accoglimento della richiesta formulata dal Sindaco di Melilli, questa SRR procederà
sollecitamente, nel rispetto dei tempi tecnici strettamente necessari, alla convocazione
dell’Assemblea dei Soci al fine di valutare congiuntamente l’eventuale ricollocazione del TMB e, di
conseguenza, individuare nuovo sito nel territorio provinciale.
Siracusa, lì 08.09.2025
Il Presidente Srr Ato Siracusa Provincia
Ing. Emanuele Fortunato

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